La Musica come Terapia

La musica è un aspetto importante della nostra esistenza e, ne siamo certi, lo è sempre stato. Sappiamo, infatti, che già nell’antichità quest’arte era particolarmente apprezzata, e che era fondamentale nella formazione dell’individuo.

Ognuno di noi, sin da quando si trova nel grembo materno, è soggetto all’ascolto di diversi suoni. L’uomo ha da sempre valorizzato la musica perché consapevole del fatto che ascoltare una semplice melodia o determinate frasi, possa farci provare un’ampia varietà di emozioni in modo immediato, forse più di quelle che ci trasmettono molte altre arti. Essa è divenuta una parte fondamentale della nostra quotidianità, ed è ora molto più accessibile poiché ne siamo totalmente circondati.

Il più delle volte associata ad un particolare stato d’animo, una canzone può farci sentire tristi, rilassati, arrabbiati o energici. Per esempio, toni classici causano conforto, al contrario toni cupi possono anche portare chi ascolta a provare disagio. Quest’arte ha quindi un impatto notevole sulla nostra persona, e non dovrebbe sorprenderci se la musica è anche usata per trattare determinate patologie, perché rende la soglia del dolore più alta. Se ha effetti così grandi, perché non sfruttarla ancor di più e renderla una terapia? Negli ultimi anni, le melodie sono state utilizzate anche per cercare di curare malattie fisiche e soprattutto mentali, o almeno per alleviare i sintomi di alcune patologie.

In realtà, l’utilizzo della musica in ambito medico non si è diffuso di recente ma proviene direttamente dall’Antica Grecia: secondo i Greci questa doveva essere considerata una vera e propria medicina per l’anima dell’uomo. Già millenni fa, si pensava che l’utilizzo della musica potesse permettere la cura di un organo, il miglioramento della psiche e il ripristino del nostro equilibrio interiore. Oggi, l’ascolto di alcuni suoni aiuta a migliorare i sintomi di malattie come l’autismo, l’insonnia o la depressione. Ma bisogna sempre stare attenti, poiché altri possono causare agitazione e peggiorare situazioni già gravi. Per ottenere effetti postivi, bisognerebbe ascoltare ciò che il paziente in questione preferisce, e far sì che la cura sia un processo lungo e costante.

La musicoterapia ha comunque a che vedere con ognuno di noi, poiché tutti riescono ad esprimere e a percepire in modo migliore ciò che sentono e provano quando ascoltano certi suoni, pur non comunicando verbalmente con nessuno. Spesso e volentieri, il silenzio diventa assordante e causa un nostro distacco dalla realtà, ma un sottofondo musicale ci aiuta a rilassarci e ci fa stare bene, aiutando la nostra mente a riordinare i pensieri e a capire più in profondità ciò che proviamo nella vita reale. La musica è quindi un bene prezioso, una risorsa verso cui, aldilà dei nostri gusti personali, possiamo fare appello in ogni momento. Negli ultimi anni, è diventata così importante che non sarebbe di certo facile vivere senza di essa. Saremmo mai disposti a farne a meno?

Fonte:https://www.noisiamofuturo.it/2018/11/04/la-musica-terapia/